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| Finalmente siete arrivati... arrivati a casa vostra! Proprio così, vogliamo che
vi sentiate a casa vostra in tutto e per tutto.
Abbiamo ristrutturato la nostra bella casetta di
Sasso Pisano nel 2010 e lo abbiamo fatto con perizia
attenzione e tanto amore, ci passiamo delle
bellissime giornate quando scappiamo da Firenze ci
veniamo per rilassarci nel fine settimana, per
cercare i porcini che nascono abbondanti nei
castagneti, ci veniamo per andare alle terme, per
raggiungere il mare che si trova a soli 29 km e per
starcene freschi in estate; ma non essendo sempre "a
casa" abbiamo deciso di metterla a disposizione di
chi cerca un po' luogo speciale e molto privato.
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La vostra casa si trova nel cuore
del borgo di Sasso Pisano, a ridosso del famoso
sasso, la roccia sulla quale ancora oggi sorge il
castello. E' disposta su due piani per 85 m
quadrati più 38 di giardino, ci sono da due camere molto ampie arredate con
vecchi mobili toscani restaurati, un salottino con
balcone che guarda la vallata sul quale si trova una
piccola lavanderia, la cucina soggiorno e due bagni,
uno per piano. Completa la casa il giardino esterno,
attrezzato con un ampio tavolo per le vostre
colazioni, i pranzi sotto l'ombrellone o le cene
romantiche al lume di candela, qui trovate anche la
griglia per le vostre bistecche o gli ottimi
porcini che potete raccogliere nei boschi dietro
casa. |
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Perchè Sasso Pisano?
Perchè è un luogo magico dove il tempo si è
davvero fermato. Si dice che sempre che il mancato sviluppo
di un territorio si una grande disgrazia per tutti, non in
questo caso. Questo angolo di Toscana che è il punto di
incontro delle province di Pisa Siena e Grosseto è anche uno dei
"segreti meglio conservati" della regione;
grazie alla sua posizione defilata, alle aspre colline
coperte di boschi, alla distanza dalle maggiori città alla
totale assenza di industrie di aree e insediamenti
produttivi e alla conseguente assenza della più classica
speculazione edilizia hanno fatto si che questo territorio
si sia mantenuto integro e puro. La densità abitativa è
molto bassa, il maggiore sviluppo costruttivo si è fermato
agli anni 50/60 quando l'ENEL costruiva le case per i
dipendenti che lavoravano ad i vari stabilimenti geotermici,
ad oggi sempre più attivi e che vedrete sbuffare vapore
acqueo un po' ovunque essendo questa zona il maggior polo
geotermico di tutta Europa , tanto da coprire il 25% del
fabbisogno energetico regionale; ogni tanto i sente un odore
di zolfo nell'aria, ma è poco cosa a confronto di quante
centinaia di tonnellate di anidride carbonica si risparmiano
all'ambiente e danno un tono romantico e crepuscolare al
paesaggio che non a caso fa parte della famosa
"Valle del Diavolo", chiamata così proprio per la
presenza dei soffioni boraciferi, che erano
famosi già all’epoca Dante Alighieri che si
ispirò proprio a questo paesaggio per descrivere l’Inferno
nella "Divina Commedia". |
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Che tipo di vacanza volete?
Noi possiamo offrirvene una composta da
tante piccole gioie per tutti i gusti e tutte le tasche. Ci
troviamo nel parco delle Colline Metallifere, in un grande
parco Geotermico, in una importante zona archeologica
etrusca e romana, ci sono quindi tante cose da mostrare e
luoghi da visitare con i vostri figli, siamo a soli 29 km
dal mare, in mezzora siete al mare in uno dei tratti più
belli del tirreno, siamo a soli 35 km dagli stabilimenti
termali di Venturina, a venti minuti da Massa Marittima e
quaranta da Volterra; ci troviamo a ca. 700m sul
livello del mare, siamo immersi nei castagneti
in un microcosmo di mezza montagna, un ambiente fresco e
rilassante nelle calde estati e quindi passeggiate, gite
in bicicletta, pesca nei fiumi della zona, funghi e caccia.
Volete coccolarvi? già i Romani e ancor prima gli Etruschi
sfruttavano le acque termali della zona.
A poche centinaia
di metri da casa nei pressi del podere "il Bagno",
recentemente è stato scoperto un imponente stabilimento
termale etrusco-romano con annesso villaggio; si tratta
delle "Aque Populanie" citate dallo storico romano Plinio e
riportate dalla "Tavola Peutingeriana", una mappa stradale
dell'impero romano giunta fino a noi grazie a riproduzioni
medioevali. Ad oggi gli scavi sono ancora in corso, ma sono
state riportate alla luce vaste porzioni dell'impianto
termale: sono visibili le vasche, i canali che le
alimentavano, colonnati e mura blocchi di arenaria |
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